Your kid could not do this è il titolo che abbiamo ambiziosamente preso in prestito dal saggio scritto nel 1994 dal curatore Kirk Varnedoe in occasione di una retrospettiva di Cy Twombly al MOMA di New York, poiché difende con tagliente ironia quell’aspetto “child-like” che ritroviamo anche nel lavoro di Max Freund.
Max è infatti un adulto che ha conservato quella parte istintiva e libera che ritroviamo nelle sue opere e che è tipica dei bambini, dando anche allo spettatore la possibilità di riattivare momentaneamente quella logica (apparentemente) illogica che abbiamo avuto tutti da piccoli.